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Terapia dei ricordi traumatici e EMDR

"Un colpo della vita è una ferita che si iscrive nella nostra storia, non è un destino"
(B. Cyrulnik)

I diversi tipi di traumi

I traumi sono ferite dell’anima, esperienze con un impatto emotivo così intenso e negativo da impedire alle persone di continuare a vivere e ad essere come prima. La ricerca scientifica ha riconosciuto che gli eventi traumatici conducono a cambiamenti profondi e duraturi nello stato di allarme psicologico, nelle emozioni, nello stato cognitivo, nella memoria, nel corpo e anche nel cervello.

Si possono distinguere 2 tipi di traumi: i traumi con la T maiuscola e i traumi con la t minuscola. Pur essendo diversi tra loro, possono creare nelle persone le stesse reazioni e gli stessi sintomi. 

Traumi con la T maiuscola: I Traumi con la T maiuscola sono eventi che minacciano l’integrità fisica o psicologica della persona o delle persone care e comportano un sentimento di forte paura, senso di vulnerabilità o orrore. Possono essere disastri naturali (terremoti, inondazioni), disastri provocati dall’uomo (incidenti gravi, violenza o abusi) o una malattia grave o la morte di una persona cara. 

Traumi con la t minuscola: Ma esistono anche i „traumi con la t minuscola“, molto meno conosciuti. Questo tipo di esperienze oggettivamente sembrano poco rilevanti rispetto ai traumi con la T maiuscola, ma se avvengono durante i primi anni di vita e se si ripetono nel tempo possono avere delle conseguente gravi. Le esperienze dei primi anni di vita costituiscono le basi sulle quali il bambino costruirà la sua identità e il valore che lo caratterizzerà per tutta la vita. Fondamentali sono le relazioni con i genitori. Se le esperienze vissute e la relazione con i genitori saranno positive, il bambino avrà una base sicura, si sentirà quindi amato, accettato ed avrà una buona autostima. Se invece il bambino vivrà un trauma con la T maiuscola, oppure una somma di traumi con la t minuscola (come p. es. separazioni precoci, trascuratezza emotiva e mancanza di sintonizzazione affettiva da parte della figura di riferimento perché magari depressa o troppo preoccupata), potrà credere di non essere amabile, di poco valore, non avrà fiducia in se stesso, negli altri e nel mondo. 

Capacità di auto-guarigione: Noi abbiamo la capacità innata di elaborare delle esperienze negative, stressanti o traumatiche. Non necessariamente la persona che subisce dei traumi svilupperà quindi un disturbo post-traumatico da stress (si stima che il 70% delle persone non svilupperà un disturbo).  Sicuramente, in seguito all‘evento, il sistema nervoso rimane temporaneamente disorganizzato ed occorre un certo tempo per ritrovare l‘equilibrio. Questo implica che deve passare del tempo per fare defluire l‘impatto emotivo e per elaborare a livello cognitivo la ferita dell‘anima, dando un senso a quello che è successo. In genere, da queste prove le persone escono rafforzate, cresciute e piene di nuove risorse, dunque più flessibili  ed adattabili alle situazioni che dovranno affrontare successivamente. Il percorso di autoguarigione può però subire un arresto (questo per motivi molto diversi) e necessitare di un aiuto per permettere alla persona di ritrovare un nuovo equilibrio a seguito di un trauma psicologico. Se la persona non riesce ad elaborare i trami, è indicata una terapia EMDR – Eye Movement Desensitization and Reprocessing.

Che cosa è l’EMDR ?

L’EMDR è un metodo psicoterapico strutturato che facilita il trattamento di diverse psicopatologie e problemi legati sia ad eventi traumatici, che a esperienze più comuni ma emotivamente stressanti. La terapia di Desensibilizzazione e Rielaborazione attraverso i Movimenti Oculari, conosciuta con le iniziali in inglese di EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è utilizzata per il trattamento di ricordi disturbanti, ovvero ricordi che nascono da esperienze talmente negative, stressanti o traumatiche da bloccare il processo di elaborazione che naturalmente il nostro cervello possiede. I vissuti non elaborati di impotenza, paura, tristezza, dolore, senso di inadeguatezza, che sono legati all’esperienza negativa, con il tempo possono creare nella vita quotidiana dei disturbi emotivi e comportamentali, ed esprimersi in diversi modi, come irritabilità, paura, dolore, depressione, ecc. La terapia EMDR rende possibile la rielaboraizione efficace e duratura di questi ricordi. L’EDMR è un metodo scientificamente validato e inserito nelle Linee Guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per la gestione delle condizioni correlate allo stress, e indicato come trattamento di elezione per la cura dei traumi, tanto che l’OMS e  il Servizio Sanitario degli Stati Uniti lo hanno riconosciuto e segnalato come metodo psicoterapeutico efficace anche per la salute mentale globale. 

Per chi è indicato

L’EMDR è indicato per trattare persone di qualsiasi età, anche bambini (vedi il capitolo sui bambini), che hanno vissuto un’esperienza fortemente negativa, stressante o traumatica, come p. es. un incidente, una malattia grave, un lutto, o in seguito ad episodi di violenza, mobbing, abusi o altri vissuti umilianti.

Come si svolge una terapia EMDR? 

La terapia EMDR segue un protocollo standardizzato:
All’inizio verranno raccolte le informazioni principali sulla vita della persona e della sua famiglia, sia sugli eventi felici e le risorse che sugli eventi negativi.
Prima di iniziare ad elaborare gli eventi negativi, si rafforzerà e stabilizzerà la persona.  Solo quando la persona si sentirà pronta, si procederà all’elaborazione dei ricordi negativi, che verranno attivati a diversi livelli (partendo dall’immagine più disturbante del ricordo, si assoceranno una convinzione negativa, delle emozioni e delle sensazioni fisiche). La rielaborazione viene supportata dalla stimolazione bi-laterale (movimento oculare, o altro). Questo tipo di stimolazione permette di riattivare il ricordo da una parte ma anche di attivare diverse aree del cervello in modo da aiutare il cervello a sbloccarsi e quindi in modo naturale mettere a disposizione le risorse per elaborare progressivamente il ricordo negativo. 

L’EMDR è una terapia impegnativa e complessa. Per questa ragione, in Svizzera sono autorizzati all’esercizio dell’EMDR psicoterapeuti che dimostrano di aver ricevuto una formazione scientifica riconosciuta in psicoterapia e in EMDR. Queste condizioni rigide garantiscono l’efficacia e la sicurezza di questo approccio. Per informazioni, vedi http://www.emdr-ch.org o emdr.it.

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